Mira: approvata dalla giunta comunale la delibera che recepisce una proposta di soggetti privati per la costruzione e la gestione di una casa di riposo e RSA disabili a Mira Buse nell’area SFMR.
La giunta comunale di Mira ha recepito, approvandolo all’unanimità, lo studio di fattibilità per la realizzazione di una casa di riposo per anziani non autosufficienti e una RSA disabili gravi per un totale di 120 posti letto. Il progetto (dell’architetto Roberto Ruffini) è redatto dal Gruppo Ormenese Costruzioni e prevede la gestione a cura del consorzio CPS di Treviso, che attualmente gestisce la casa di Riposo di Scorzè.
L’area individuata, di proprietà privata, è quella inserita nella variante SFMR di Mira Buse, con una destinazione urbanistica già conforme ai servizi sociosanitari, facilmente raggiungibile e al centro di un capillare sistema di servizi. E’ infatti un’area vicinissima alla stazione della metropolitana di superficie, alla bretella che collega la Romea, vicina al centro di Mira e legata ad una variante urbanistica che prevede opere pubbliche come strade, parcheggi e verde idonei, che portano ad ipotizzare una serie di strutture di questo tipo.
L’approvazione da parte della Giunta di questa proposta, completa il quadro dei requisiti richiesti dalla Conferenza dei Sindaci ai comuni che si candidano ad essere inseriti nella programmazione regionale per l’assegnazione di posti letto. La regola, condivisa da tutti i membri della Conferenza, prevede infatti che si disponga di proprietari di aree e gestori in grado di sviluppare l’investimento. I Comuni devono garantire la conformità urbanistica necessaria. Tutti requisiti che Mira, oggi, possiede.
Dopo aver ottenuto dalla Conferenza dei Sindaci una richiesta formale di deroga ai posti da assegnare all’area sud, il comune di Mira aspetta soltanto che la Regione acconsenta a tale richiesta soddisfacendo le giuste aspettative di un comune che ha una consistente popolazione anziana e un territorio molto vasto. L’aspetto non meno importante dell’operazione consentirà di dare anche una risposta alle famiglie di disabili gravi, con 20 posti letto già inseriti nella programmazione dell’Ulss13, ma che nessuno ha ancora realizzato.
“Con questa delibera - dice il Sindaco Michele Carpinetti - si approva non un progetto, ma uno studio di fattibilità. Non si escludono quindi proposte da parte di altri privati. Certo è che questa ipotesi, cui corrisponde un preciso accordo tra costruttore e gestore, e da realizzarsi nell’area indicata a Mira Buse, ci sembra un’opportunità ottimale per il territorio”.
“Con questo atto – interviene il delegato del sindaco alle politiche sanitarie, Francesco Sacco - l’amministrazione ha fatto tutto ciò che fino ad oggi si poteva fare, dimostrando concretamente che, se autorizzata dalla Regione, è in grado di dare al territorio Mirese in tempi ragionevolmente brevi un polo sociosanitario all’avanguardia nell’assistenza agli anziani, in grado di rispondere appieno alle aspettative dei cittadini”.
Mira, 25 giugno 2009
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